“BOLOGNA 2009: una città sull’orlo di una crisi di nervi”
Un ultimativo APPELLO DI UNIRSI ai Candidati, ai Partiti, Movimenti e Associazioni dell’area del centrosinistra, per sollecitare un urgente e trasparente confronto teso a verificare concretamente ogni possibilità di accordo programmatico ed operativo.
Un accordo imposto alle coscienze dei responsabili dalla gravità della situazione politica e socioeconomica nazionale e dagli ovvi riflessi locali in una Bologna in stato di grave confusione e serie difficoltà sul suo futuro.
Condividiamo e sottolineiamo la preoccupazione fortissima che emerge in questi ultimi giorni nel Parlamento e nel Paese.
Una preoccupazione sul piano della tenuta della democrazia sostanziale e delle Istituzioni poste in una crisi voluta e ricercata da Berlusconi, crisi che si aggiunge alle preoccupazioni di ogni persona responsabile per la situazione socio-economica del Paese, con un governo del tutto incapace di affrontarla.
Tutto questo si scarica ovviamente anche su Bologna, che affronta le elezioni in una situazione politica, economica e sociale di grande difficoltà e di grande confusione, disillusione e demoralizzazione.
Noi riteniamo che tutto questo non possa essere affrontato e tanto meno risolto né con la ostentazione di sicurezze, né, tantomeno, con faciloneria, populismo, superficialità.
Tuttavia siamo ben consci che l’area di centrosinistra ha affrontato finora le prossime elezioni amministrative nelle sue forme organizzate (Partiti, Movimenti, Associazioni) molto più alla ricerca dei motivi di divisione e delle responsabilità degli altri, piuttosto che alla ricerca di soluzioni e contenuti che possano consentire di costruire un credibile cammino comune, se non a tutti, almeno a buona parte delle realtà che si collocano nell’area di centrosinistra.
Noi riteniamo con forte convinzione che sia assolutamente necessario AGIRE SUBITO: prima cioè dell’aprirsi definitivo della campagna elettorale, quando (competition is competition) le distanze crescono, gli animi si accendono, e poi diventa difficile realizzare e rendere credibili accordi tra liste e candidati che prima si saranno tra loro combattuti.
E, soprattutto, diventerà difficile poi trasmettere questi – eventuali – accordi agli elettori nel secondo turno. SUBITO (ripetiamo) chiediamo che venga espletato un grande (e dignitoso per tutti) tentativo di trasparente raccolta delle forze sparse al fine di dare alla città un solido, efficace, competente e solidale governo che affronti la crisi locale e – per quello che gli compete – quelle nazionali.
Per fare questo a nostro parere occorre DA SUBITO rimuovere, mettere da parte, superare ciò che in questi mesi ha separato gli uni dagli altri; smetterla con le reciproche accuse, superare le arroganze, i personalismi, gli ERRORI DA CUI NESSUNO E’ ESENTE, ed impegnarsi invece in modo positivo utilizzando – non esclusivamente, né come testo intoccabile – l’ottimo ed importante contributo aperto di Guido Fanti (che certo non è, e non ha la pretesa di essere, esaustivo), oltre naturalmente a quanto Partiti, Forum ed Associazioni hanno autonomamente elaborato ed elaboreranno.
Ci aspettiamo in particolare che Delbono, in quanto candidato Sindaco espresso dalle Primarie del PD (componente numericamente maggioritaria di ogni aggregazione dell’area di centrosinistra) assuma rapidamente le più opportune iniziative per aprire un ampio ed approfondito dibattito e confronto, e che gli altri candidati e le altre componenti del centrosinistra si rendano disponibili a superare ogni preclusione preconcetta, offrendo un contributo costruttivo di idee e progetti, per verificare la possibilità di reali e durature convergenze sulle proposte concrete che riguardano i principali nodi cruciali per il futuro della città.
Contestualmente riteniamo indispensabile, quale caratteristica specifica del centrosinistra, creare strumenti e luoghi di partecipazione effettiva e di validazione del programma proposto alla città.
UNIRSI, per parte sua e nel suo piccolo, sarà lieta di potere in qualche modo contribuire a questa fase e, comunque, segnala che ogni ritardo o silenzio o indisponibilità o rifiuto, da qualsiasi parte venga, sarà una assunzione di grave, e forse definitiva, responsabilità.
Bologna, 13 febbraio 2009
Il Coordinamento di UNIRSI


